15 Apr Tari bonus sociale, Arera corregge il tiro
Il bonus sociale sulla Tari sarà interamente finanziato dal meccanismo nazionale anche nei Comuni che hanno già previsto agevolazioni per le stesse famiglie in difficoltà.
Arera si corregge e, con un comunicato, rivede le indicazioni iniziali sul funzionamento del bonus. Le prime istruzioni, pur rispettando il dettato normativo, rischiavano infatti di trasferire sui bilanci comunali una parte del costo dell’agevolazione nazionale.
Nella nuova versione, l’Autorità chiarisce che il bonus deve essere calcolato “a monte”, cioè prima di applicare eventuali riduzioni locali, e non “al netto” di queste come era stato indicato in precedenza.
Questo cambiamento ha effetti concreti soprattutto per quei Comuni che già riconoscono sconti alle famiglie a basso reddito. In tali situazioni, il bonus nazionale, pari al 25% della Tari o della tariffa corrispettiva, sarà coperto tramite il sistema perequativo, finanziato dai circa 6 euro annui a carico di tutte le utenze.
Di conseguenza, solo le eventuali agevolazioni aggiuntive decise a livello locale resteranno a carico dei bilanci comunali.
Di seguito il link al comunicato dell’Autorità.