Tosap: il gestore dei servizi è soggetto passivo

Tosap: il gestore dei servizi è soggetto passivo

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22097/2018, ha stabilito che il versamento della Tosap per le condutture necessarie alla distribuzione del gas è dovuto anche se il gestore non è proprietario delle infrastrutture ma ne ha soltanto la disponibilità in base a un contratto di affitto. I Giudici hanno accolto il ricorso presentato da una società concessionaria per la riscossione della Tassa sul suolo pubblico ribaltano il giudizio della Commissione Regionale che aveva invece ritenuto esente dal tributo una società a partecipazione pubblica in quanto risultava essere solamente il gestore e manutentore delle reti e degli impianti di proprietà altrui.

La Cassazione ha ritenuto congrua la decisione presa dai giudici di primo grado che avevano rigettato il ricorso della società partecipata basando la sua decisione sul titolo giuridico in base al quale la società partecipata ha in gestione le infrastrutture, e sul presupposto per l’applicazione del tributo che trova ragione nell’utilizzo che il singolo soggetto nel proprio interesse fa del suolo altrimenti destinato all’utilizzo della collettività.

A questo proposito osserva la Corte: “il concetto di occupazione rilevante ai fini del tributo in oggetto è integrato dal solo fatto materiale della relazione materialmente instaurata con la cosa”.
Il tema dibattuto nella sentenza è oggetto di molti contenziosi ma ciò che è necessario evidenziare è la prevalente posizione della giurisprudenza favorevole ad allargare la base impositiva, ricomprendendo tra i soggetti passivi coloro che occupano di fatto uno spazio pubblico sottraendolo all’uso della collettività, traendo da ciò un qualsivoglia vantaggio economico e non solo i soggetti titolari di autorizzazione o concessione dell’ente locale.