IMU case di riposo: la gestione d’impresa giustifica l’applicazione dell’Imposta

IMU case di riposo: la gestione d’impresa giustifica l’applicazione dell’Imposta

La casa di riposo posseduta da un’azienda pubblica per i servizi alla persona di cui al Dlgs 207/2001 è assoggettabile a IMU. Questa la pronuncia della Ctp di Udine con la sentenza n. 207/1/2018. Per l’azienda il diritto all’esenzione era conseguente al fatto di essere convenzionato con il Servizio sanitario, e di essere quindi “parte integrante del servizio pubblico”, mentre le rette erano da considerarsi come “una partecipazione alla spesa prevista dall’ordinamento per la copertura da parte del Servizio sanitario del servizio universale”, di conseguenza non poteva esser considerato un corrispettivo. La tesi dell’Ente accertatore invece è di parere contrario ed infatti il Comune rilevava che la struttura accoglieva anche anziani autosufficienti e che le rette erano compatibili con le rette più basse applicate dalle case di riposo private. Lo statuto dell’Asp inoltre prevedeva che l’azienda “opera con criteri imprenditoriali, informando le proprie attività di gestione a criteri di etica, efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto del pareggio di bilancio”.

La Commissione ha ricordato inoltre come anche gli enti non commerciali possono esser qualificati come imprese, qualora esercitino un’attività economica, e che la mera stipula di una convenzione con il servizio sanitario pubblico non è di per sé sufficiente a escludere la natura economica dell’attività svolta. L’esenzione dall’Imposta, inoltre, può trovare applicazione solamente se l’attività svolta è a titolo gratuito o comunque dietro il versamento di un corrispettivo che “copre una piccola frazione del costo effettivo”.

A questo proposito i Giudici hanno rilevato come l’azienda operasse con criteri imprenditoriali applicando rette che coprivano tutti i costi dell’attività ricettiva svolgendo inoltre attività mista (esclusiva attività sanitaria) accogliendo nella struttura anche soggetti non coperti dalla convenzione.