Occupazione temporanea delle aree mercatali, la risoluzione fa chiarezza

Occupazione temporanea delle aree mercatali, la risoluzione fa chiarezza

Con la risoluzione n. 6 del 28 luglio 2021 il Dipartimento delle Finanze ha fornito le indicazioni sulla corretta interpretazione dell’art. 1, comma 843, della legge 160/2019 in merito alla tariffa giornaliera. Quest’ultima, relativamente al canone di occupazione temporanea delle aree mercatali deve essere frazionata in 24 ore e poi moltiplicata per le ore di effettiva occupazione, fino a un massimo di nove ore. Pertanto, il canone giornaliero va prima suddiviso per 24 e poi moltiplicato, oltre che per la superficie occupata, per il numero di ore di occupazione che, se sono maggiori di 9, comportano il versamento della quota giornaliera.

Con la stessa risoluzione poi, il Dipartimento ricorda che con la legge di bilancio 2020 sono stati istituiti, in realtà, due canoni di occupazione, disciplinati da regole autonome: il canone unico di occupazione di suolo pubblico, sostitutivo anche dell’imposta di pubblicità, e il canone di occupazione delle aree mercatali, che sostituisce la Tosap/Cosap e, limitatamente alle occupazioni temporanee, la Tarsu giornaliera.