IMU: immobili storici e inagibili

IMU: immobili storici e inagibili

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14279/2020, ha stabilito che un immobile di interesse storico-artistico e al tempo stesso inagibile, gode della doppia agevolazione prevista, essendo le due agevolazioni fiscali cumulabili, data la differente finalità che perseguono. La vicenda trae origine da un avviso di accertamento IMU notificato ad un contribuente proprietario di un immobile di interesse storico-artistico e dichiarato inagibile. Il contribuente aveva impugnato l’atto sostenendo di dover usufruire del cumulo delle riduzioni del 50% previste per le due fattispecie. Di diverso parere il Comune che evidenziava tra le altre cose un chiarimento in merito da parte del MEF nel 2012. La commissione regionale aveva accolto le tesi del comune evidenziando come l’agevolazione prevista per i fabbricati di interesse storico o artistico, la cui ratio è quella di consentire ai proprietari un’adeguata conservazione e tutela del patrimonio storico e artistico nazionale, nonché di compensarli per il vincolo imposto dalla legge, non è cumulabile con quella relativa ai fabbricati inagibili, avendo i due benefici finalità analoghe ed avendo la norma carattere eccezionale. La Corte di Cassazione ha invece ribaltato la sentenza di secondo grado accogliendo le doglianze del contribuente e chiarendo le intenzioni del legislatore. Secondo i Giudici infatti, il legislatore, con l’agevolazione Imu sugli immobili di interesse storico e artistico, intende sgravare i proprietari dagli ingenti costi di ristrutturazione a cui sono soggetti mentre con l’agevolazione per i fabbricati inagibili viene incontro ai proprietari che, per cause a essi non imputabili, non possono utilizzarli. In buona sostanza si tratta di due riduzioni fiscali con finalità diverse e quindi non sovrapponibili. Non esiste inoltre alcun specifico riferimento alla non cumulabilità delle due agevolazioni da parte del legislatore. La sentenza in commento smentisce la tesi ministeriale sulla non applicabilità del cumulo della riduzione del 50% in caso di immobili storici e inagibili, così come affermato a Telefisco 2012 e 2016.