Tributi: notifica del ricorso presso il Comune

Tributi: notifica del ricorso presso il Comune

La Ctr Sicilia, con la sentenza n.1607/13/2020, ha dichiarato inesistente la notifica del ricorso proposto mediante la consegna del plico presso gli uffici comunali se manca la firma del funzionario comunale sul timbro apposto dall’Ente per ricevuta.

La vicenda nasce dall’impugnazione da parte di un contribuente, dell’avviso di accertamento ICI per il recupero dell’imposta su di un’area edificabile per l’anno 2007. Il ricorso in commissione tributaria aveva visto soccombere il ricorrente che aveva proposto appello mediante consegna dell’atto di impugnazione direttamente presso gli uffici dell’amministrazione comunale. Quest’ultima attestava la notifica apponendo un timbro sulla prima pagina del ricorso, ma senza sottoscrizione o sigla dell’impiegato addetto. I Giudici della commissione hanno ritenuto nulla la notifica dell’appello appunto per mancanza della firma sul documento. La norma di cui agli articoli 16 e 20 del Dlgs 546/92 ammette la notificazione diretta dell’atto giudiziario da parte del contribuente mediante consegna del ricorso direttamente all’Ente il quale rilascia tramite l’impiegato addetto,  ricevuta sulla copia. I giudici regionali però hanno ritenuto che, se la ricevuta consiste nel solo timbro, la notifica è affetta dal vizio insanabile dell’inesistenza poiché manca l’elemento essenziale della riferibilità della consegna dell’atto all’amministrazione. C’è un aspetto inoltre che va necessariamente sottolineato ovvero che l’Ente si era costituito in giudizio, certificando quindi il buon fine della notifica nonostante la sola apposizione del timbro comunale sulla copia del contribuente. Sono infatti di questo tenore le ultime pronunce della Cassazione in tema di notifica dell’atto di appello “effettuata dal contribuente all’ente impositore, mediante presentazione a mano, all’ufficio protocollo… qualora rechi il timbro dell’ente con il numero di protocollo, anche se la firma apposta in calce dall’impiegato consista in una sigla illeggibile”. Come accennato in precedenza, lo scopo della notifica è infatti quello di render noto al destinatario il contenuto dell’atto. Nonostante l’irregolarità della notificazione infatti, l’atto ha comunque raggiunto il suo scopo entrando nella sfera giuridica di conoscenza del destinatario e dichiarare inesistente la notifica esclude l’applicabilità del rimedio della sanatoria per costituzione dell’intimato.