ICI/ IMU: il momento impositivo delle aree edificabili

ICI/ IMU: il momento impositivo delle aree edificabili

La Suprema Corte di Cassazione si è recentemente espressa, con quattro sentenze depositate il 27 gennaio scorso, in merito all’ edificabilità di aree individuate dal Piano Strutturale Comunale (P.S.C.), ma in assenza di Piano Operativo Comunale (P.O.C.), circostanza che rende le aree non immediatamente sfruttabili ai fini edificatori e per la quale soggetti passivi e Comune sono arrivati allo scontro giudiziario.

Secondo la tesi dei contribuenti le aree in questione dovevano scontare, fino al loro inserimento in un Piano Operativo Comunale (P.O.C.), l’imposta sulla base del reddito dominicale, al pari quindi di un terreno agricolo. Di diverso avviso l’Ente, che aveva emesso avviso di accertamento per il recupero dell’imposta dovuta e non versata.

Mentre nei primi due gradi di giudizio erano state premiate le ragioni dei contribuenti, la Suprema Corte di Cassazione ha completamente smentito i giudici di primo e secondo grado, emettendo sentenza favorevole al Comune Impositore.

Secondo i Giudici di Piazza Cavour, infatti, deve essere osservata la regola generale che prevede la tassazione delle aree richiamando sia l’articolo 5 comma 5 del D.Lgs.504 del 30.12.1992 sia il D.L. 223/2006, ed evidenziano come un’area è da considerare edificabile “se inserita in un Piano anche solo adottato dal Comune, indipendentemente dall’approvazione di piani attuativi……” .

Il fatto di non essere inserite anche in un P.O.C. potrà certamente esser considerato quale fattore determinante per un eventuale abbattimento del “valore venale in comune commercio”, ma non potrà determinare la qualifica del terreno, che deve essere considerato Area Edificabile.

I Giudici della Suprema Corte hanno inoltre richiamato nella sentenza il filone giurisprudenziale consolidato che si basa sui medesimi principi, in primis la Sentenza a Sezioni Unite n. 25506/06, per poi citare le sentenze nn.15792/2012, 11182/2014, 21156/2016.

Ciò che rileva dalle citate sentenze e che possiamo ritenere oramai un concetto assolutamente consolidato è che l’individuazione del momento impositivo per considerare un terreno come area edificabile coincide con la data di adozione del piano da parte del comune.