Aliquote IMU, i chiarimenti nella Risoluzione 1/DF

Aliquote IMU, i chiarimenti nella Risoluzione 1/DF

Con la Risoluzione 1/DF/2020 il Dipartimento delle Finanze ha precisato che l’obbligo di approvare le delibere in conformità al prospetto da adottarsi a cura del Mef opererà solo a partire dal 2021 così come le modalità di trasmissione delle delibere locali ai fini della pubblicazione sul sito del Mef che, per l’anno corrente, restano quelle tradizionali.

Il dubbio interpretativo si era posto sul coordinamento tra il comma 756 e il comma 757 della legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) in quanto nel comma 756 è stabilito che i comuni, a decorrere dal 2021, possono diversificare le aliquote della nuova Imu solo con riferimento alle fattispecie tipizzate in un decreto delle Finanze che deve essere adottato entro la fine di giugno, mentre nel comma successivo è altresì disposto che, in ogni caso, la delibera di approvazione delle aliquote deve essere redatta sulla base di un apposito applicativo reso disponibile sul portale delle Finanze e che il prospetto elaborato in funzione delle risultanze della delibera forma parte integrante della medesima.

Il Dipartimento ha chiarito che i due commi vanno letti in forma assolutamente combinata e che, in buona sostanza, per le aliquote del 2020 i comuni avranno libertà di manovra nella selezione della casistica e, ai fini della pubblicazione sul sito del Mef, non dovranno attendere l’emanazione di alcun decreto. Anche le modalità di inserimento sul sito restano quelle attualmente vigenti, senza che si debba procedere all’inserimento dell’apposito prospetto delle aliquote, prescritto nel successivo comma 767, a decorrere tuttavia, anche in questo caso, dal 2021.

Risoluzione 1/DF/2020 Testo