Proroga esenzione Tosap e Cosap 2021

Proroga esenzione Tosap e Cosap 2021

Proroga esenzione Tosap e Cosap dal 1° gennaio e fino alla fine di marzo 2021: la novità è parte delle modifiche al decreto Ristori apportate durante l’iter di conversione in legge.

L’emendamento, approvato in Commissione Finanze e Bilancio del Senato, estende per alcune tipologie di attività la durata dell’esenzione dal pagamento della tassa di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria ed il canone per l’occupazione delle aree destinate allo svolgimento di mercati. Sono gli esercizi della ristorazione quelli per i quali la legge di conversione del decreto Ristori prevede la nuova esenzione dal pagamento della Tosap e Cosap.

Nel dettaglio, avranno diritto all’esenzione:

  • gli esercizi di ristorazione, per la somministrazione di pasti e di bevande, comprese quelle aventi un contenuto alcoolico superiore al 21 per cento del volume, e di latte (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari);
  • gli esercizi per la somministrazione di bevande, comprese quelle alcooliche di qualsiasi gradazione, nonché di latte, di dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gelateria, e di prodotti di gastronomia (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari);
  • gli esercizi in cui la somministrazione di alimenti e di bevande viene effettuata congiuntamente ad attività di trattenimento e svago, in sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari ed esercizi similari;
  • gli esercizi nei quali è esclusa la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.

L’esonero fino a marzo 2021 dal pagamento delle tasse di occupazione si applicherà anche agli ambulanti (titolari di concessioni o autorizzazioni per l’uso del suolo pubblico per l’esercizio del commercio).

Sempre per il periodo 1° gennaio-31 marzo, le domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico o di ampliamento potranno essere presentate in via telematica, allegando la sola planimetria e senza dover versare l’imposta di bollo.