Imposta sulla pubblicità: i cartelli bifacciali

Imposta sulla pubblicità: i cartelli bifacciali

La Corte di Cassazione è intervenuta sul tema della pubblicità attraverso i cartelli bifacciali. In particolare, con la sentenza n. 23240/2019 ha stabilito che, ai fini dell’Imposta sulla pubblicità, i messaggi pubblicitari effettuati tramite cartelli mobili bifacciali, se riferiti al medesimo contenuto ed al medesimo soggetto, versano l’Imposta come se trasmessi da un unico mezzo pubblicitario. La sentenza riguarda la pubblicità esposta sui carrelli della spesa dei supermercati o dei centri commerciali, i Giudici chiariscono che ogni cartello pubblicitario esposto sui carrelli non ha autonoma rilevanza ai fini del calcolo della superficie imponibile ma che vi siano invece i presupposti per l’applicazione dell’art. 7,comma 5, del Dlgs 507/1993 “I festoni di bandierine e simili nonché i mezzi di identico contenuto, ovvero riferibili al medesimo soggetto passivo, collocati in connessione tra loro si considerano, agli effetti del calcolo della superficie imponibile, come un unico mezzo pubblicitario” perchè la pluralità dei cartelli assolve a un’unitaria funzione pubblicitaria di un determinato soggetto. È irrilevante per i Giudici inoltre che il messaggio pubblicitario sia apposto su differenti carrelli quando questi siano nei pressi di un medesimo supermercato o centro commerciale e riguardino il medesimo soggetto, in quanto in questo caso possono considerarsi un unico messaggio pubblicitario. Tornando a quanto stabilito dall’art. 7, comma 5, del Dlgs 507/93, secondo la Corte, l’intento del legislatore è quello di evitare che l’imposta colpisca singolarmente pluralità di messaggi che ne integrano funzionalmente uno solo. La conditio sine qua non affinchè il mezzo pubblicitario acceda all’applicazione dell’imposta in forma ridotta è che riporti in ambedue i lati il medesimo contenuto o che si riferisca al medesimo soggetto fermo restando che anche in presenza di più mezzi, essi siano in collegamento funzionale tra loro, indipendentemente dalla loro allocazione.