ICI/IMU: gli alloggi militari versano l’imposta

ICI/IMU: gli alloggi militari versano l’imposta

La Cassazione, con la sentenza n. 3268, ha ribadito che le abitazioni di proprietà del ministero della Difesa concesse in uso al personale in servizio e alle loro famiglie sono soggette ad ICI ed IMU.

La Corte ha sostanzialmente confermato i medesimi principi di diritto precedentemente enunciati nella sentenza n. 26473 del 2017. In buona sostanza si tratta di un’interpretazione restrittiva della normativa di riferimento, come correttamente si impone per le norme che dispongono esenzioni e agevolazioni. Si tratta però di una posizione non in linea con quanto indicato dal ministero delle Finanze nella circolare n. 14/1993.

Per gli immobili di proprietà dello Stato e di altri enti pubblici la normativa Ici, ma adattabile anche all’Imu, prevede l’esenzione dal pagamento dell’Imposta se tali immobili sono “destinati esclusivamente a compiti istituzionali”. Tale destinazione presuppone “non qualsivoglia impiego dell’immobile per finalità latamente ed anche indirettamente riconducibili all’oggetto istituzionale” dell’ente possessore, “bensì la sua utilizzazione diretta ed immediata” per l’assolvimento delle finalità del medesimo ente. Per la Corte, il semplice utilizzo indiretto per fini istituzionali, costituisce la condizione per la quale non è possibile applicare l’agevolazione. Per utilizzo indiretto si intende quando il godimento del bene stesso sia ceduto per il preminente soddisfacimento di esigenze di carattere privato (quali quelle abitative proprie del cessionario e della relativa famiglia), peraltro dietro il pagamento di un canone “suddiviso a metà tra il Ministero della difesa e Mef”.

I Giudici evidenziano inoltre che ai fini dell’applicazione della norma di esenzione, non rileva che gli alloggi di servizio per i militari siano per legge qualificati come “infrastrutture militari” e come tali, secondo la tesi del ministero della Difesa, “preordinate a garantire la funzionalità di enti, comandi e raparti militari preposti alla difesa dello Stato» ciò in quanto la disciplina classificatoria di questi immobili non è idonea a prevalere sulle disposizioni tributarie speciali. Per la Corte, la natura dell’immobile è irrilevante, non ha quindi alcuna importanza la classificazione degli stessi siano essi demaniali o non, ciò che rileva è la reale destinazione di utilizzo.