ICI edilizia popolare: quando il Comune deve versare l’Imposta ad altro Comune

ICI edilizia popolare: quando il Comune deve versare l’Imposta ad altro Comune

L’ordinanza n. 3431 della Cassazione ha stabilito che gli immobili posseduti dai Comuni al di fuori del territorio comunale, godono dell’esenzione dall’Ici solamente se l’immobile viene utilizzato per compiti istituzionali dell’ente locale e non anche in caso di utilizzo per attività di carattere privato. Ne consegue che, in caso di alloggi destinati a edilizia residenziale pubblica, il Comune proprietario deve versare l’Imposta al Comune nel quale detti immobili sono ubicati. Il caso nasce da un accertamento Ici per l’anno 2006 notificato ad un Comune proprietario di immobili destinati ad edilizia popolare pubblica e situati nel territorio comunale dell’Ente accertatore.

L’ente destinatario dell’avviso aveva presentato ricorso ritenendo applicabile l’art. 8 del Dlgs 546/1992, secondo cui le sanzioni per la violazione di norme tributarie non sono dovute se si è creata una oggettiva incertezza sulla portata e sull’ambito applicativo delle stesse disposizioni, nella specie relative “alla debenza dell’Ici su alloggi destinati ad edilizia residenziale pubblica”. Nei primi due gradi di giudizio veniva legittimato il comportamento dell’Ente accertatore, da qui il ricorso per Cassazione. I giudici della Corte hanno ricordato che l’esenzione stabilita d all’articolo 7, comma 1, lettera a) del Dlgs 504/1992 riguarda gli immobili posseduti dai Comuni al di fuori del loro territorio che siano “destinati esclusivamente ai compiti istituzionali”. Ne consegue che l’Imposta Comunale sugli Immobili non è dovuta quando vi sia una “destinazione diretta e immediata dell’immobile allo svolgimento dei compiti istituzionali dell’ente locale, mentre non spetta nel caso di semplice utilizzazione indiretta”. Concludendo i Giudici evidenziano che l’agevolazione non può essere applicata se gli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono concessi in locazione a privati cittadini, e che a nulla rileva che tale attività di locazione sia assistita da finalità di interesse pubblico.